16/10/2018 - Ultimo verbale del consiglio pastorale (link)

SS. Cresime

In occasione delle SS. Cresime di quest'oggi, proponiamo un tweet di Papa Francesco.

XXII Giornata Mondiale del Malato

Il tema è “Educati dal Vangelo alla cultura del dono”.
Martedì 11 febbraio la Chiesa celebra la XXII Giornata Mondiale del Malato. Fu istituita da Giovanni Paolo II, con molteplici finalità tra le quali: sensibilizzare il popolo di Dio alla necessità di assicurare la migliore assistenza agli infermi; coinvolgere in maniera particolare le comunità Cristiane nella pastorale sanitaria; richiamare l'importanza della formazione e della crescita spirituale e morale di chi si accosta al malato.
Il tema pastorale - “Educati dal Vangelo alla cultura del dono” - è un invito per tutti a far propria la cultura evangelica del dono, capace di guarire dalla cultura dell’avere, in una società complessa che talvolta mercifica la stessa esistenza umana. Tutti corresponsabili nell’opera di evangelizzazione, andiamo nel mondo fino alle «periferie esistenziali», come ci ripete sovente Papa Francesco, a portare la Buona Notizia dell’amore di Dio.
Scrive Papa Francesco: “In forza del Battesimo e della Confermazione siamo chiamati a conformarci a Cristo, Buon Samaritano di tutti i sofferenti. «In questo abbiamo conosciuto l’amore; nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli» (1 Gv 3,16). Quando ci accostiamo con tenerezza a coloro che sono bisognosi di cure, portiamo la speranza e il sorriso di Dio nelle contraddizioni del mondo….. Per crescere nella tenerezza, nella carità rispettosa e delicata, noi abbiamo un modello cristiano a cui dirigere con sicurezza lo sguardo. È la Madre di Gesù e Madre nostra, attenta alla voce di Dio e ai bisogni e difficoltà dei suoi figli.  Lei sa come si fa questa strada e per questo è la Madre di tutti i malati e i sofferenti. Possiamo ricorrere fiduciosi a lei con filiale devozione, sicuri che ci assisterà, ci sosterrà e non ci abbandonerà. È la Madre del Crocifisso Risorto: rimane accanto alle nostre croci e ci accompagna nel cammino verso la risurrezione e la vita piena”.

Preghiera per la Giornata del Malato
Dio onnipotente ed eterno,
tu sei nostro fondamento e sostegno,
sei la speranza che mai ci abbandona,
e l'amore che si dona sulla Croce e nella Resurrezione di Gesù.
Fa' che il Tuo Volto risplenda su tutti i malati,
i sofferenti e i moribondi, sii misericordioso con loro.
Manda ancora buoni samaritani
che salvino e curino le persone malate, sofferenti e morenti,
e assistano disinteressatamente i più deboli.
Santa Maria, Madre di Dio, oggi ci rivolgiamo a te e così ti preghiamo:
Tu conosci il dolore degli inermi,
quando la sofferenza non può essere allontanata.
Con il tuo stare sotto la croce e il tuo patimento materno
sei diventata per noi salvezza dei malati.
Fa' che abbiamo la forza e il coraggio
di guardare il Crocifisso, e che sopportiamo con coraggio
le nostre sofferenze affidandoci a Lui.
O Signore la nostra fede e la nostra speranza in Te siano rinnovate
affinché tutto il popolo di Dio possa sperimentare la grazia della tua misericordia. Amen.


Raccolta alimentare presso l’Unes

Grazie alla disponibilità del supermercato UNES e alla collaborazione dei ragazzi di  seconda terza media e adolescenti, sabato 15 febbraio dalle 8,00 alle 20, 00 effettueremo una colletta alimentare per preparare i pacchi viveri che il Centro d'Ascolto distribuisce a famiglie in difficoltà.
Chiediamo a tutti collaborazione: recatevi sabato al supermercato Unes di piazza Damiano Chiesa e acquistate per noi i generi alimentari che vi suggeriremo !!!
    Grazie grazie Grazie !!!                       Caritas  Centro d'Ascolto

Messaggio per la 36ª Giornata Nazionale per la vita

"Generare futuro"
“I figli sono la pupilla dei nostri occhi… Che ne sarà di noi se non ci prendiamo cura dei nostri occhi? Come potremo andare avanti?”. Così Papa Francesco all’apertura della XXVIII Giornata Mondiale della Gioventù ha illuminato ed esortato tutti alla custodia della vita, ricordando che generare ha in sé il germe del futuro. Il figlio si protende verso il domani fin dal grembo materno, accompagnato dalla scelta provvida e consapevole di un uomo e di una donna che si fanno collaboratori del Creatore. La nascita spalanca l’orizzonte verso passi ulteriori che disegneranno il suo futuro, quello dei suoi genitori e della società che lo circonda, nella quale egli è chiamato ad offrire un contributo originale. Questo percorso mette in evidenza “il nesso stretto tra educare e generare: la relazione educativa si innesta nell’atto generativo e nell’esperienza dell’essere figli”, nella consapevolezza che “il bambino impara a vivere guardando ai genitori e agli adulti”. 
Ogni figlio è volto del “Signore amante della vita” (Sap 11,26), dono per la famiglia e per la società. Generare la vita è generare il futuro anche e soprattutto oggi, nel tempo della crisi; da essa si può uscire mettendo i genitori nella condizione di realizzare le loro scelte e i loro progetti. 
La testimonianza di giovani sposi e i dati che emergono da inchieste recenti indicano ancora un grande desiderio di generare, che resta mortificato per la carenza di adeguate politiche familiari, per la pressione fiscale e una cultura diffidente verso la vita. Favorire questa aspirazione (valutata nella percentuale di 2,2 figli per donna sull’attuale 1,3 di tasso di natalità) porterebbe a invertire la tendenza negativa della natalità, e soprattutto ad arricchirci del contributo unico dei figli, autentico bene sociale oltre che segno fecondo dell’amore sponsale. (...)
CONSIGLIO EPISCOPALE PERMANENTE

Preghiera nella giornata per la vita
O Dio, luce del mondo,
fa' che sappiamo vedere il riflesso del tuo splendore
sul volto di ogni uomo:
nel mistero del bimbo che cresce nel grembo materno;
sul volto del giovane che cerca segni di speranza;
sul viso dell'anziano che rievoca ricordi;
sul volto triste di chi soffre, è malato, sta per morire.
Suscita in noi la volontà e la gioia di promuovere,
custodire e difendere la vita umana sempre,
nelle nostre famiglie, nella nostra città, nel mondo intero.
Per intercessione di Maria,
piena di grazia e Madre dell'Autore della vita,
manda su di noi il tuo Santo Spirito,
e fa' che accogliendo e servendo l'immenso dono della vita,
possiamo partecipare alla tua eterna comunione d'amore. Amen.