29/6/2017 - Ultimo verbale del consiglio pastorale (link)

Fraternamente di Ottobre

M. Rupnik, Annunciazione
Nella lettera Apostolica “Porta Fidei” (scritta dal Papa lo scorso mese di novembre), Benedetto XVI, comunicava a tutta la Chiesa il desiderio che si celebrasse l’Anno della Fede come momento nel quale ogni cristiano ritrovasse “una autentica e rinnovata conversione al Signore, unico Salvatore  del mondo”.  
Proprio in questi primi giorni di Ottobre, giovedì 11, in tutte le Chiese si inaugurerà questo cammino di preghiera, di riflessione, di studio  e di impegno nel rinnovamento della fede Cristiana. Scrive il Papa: “Vorremmo celebrare questo Anno in maniera degna e feconda. Dovrà intensificarsi la riflessione sulla fede per aiutare tutti i credenti in Cristo a rendere più consapevole ed a rinvigorire la loro adesione al Vangelo, soprattutto in un momento di profondo cambiamento come quello che l’umanità sta vivendo…..Desideriamo che questo Anno susciti in ogni credente l’aspirazione a confessare la fede in pienezza e con rinnovata convinzione, con fiducia e speranza. Sarà un'occasione propizia anche per intensificare la celebrazione della fede nella liturgia, e in particolare nell’Eucaristia, che è “il culmine verso cui tende l’azione della Chiesa e insieme la fonte da cui promana tutta la sua energia”. Nel contempo, auspichiamo che la testimonianza di vita dei credenti cresca nella sua credibilità.”.
Anche noi in parrocchia ci disporremo ad intensificare il nostro cammino di fede con iniziative comunitarie e personali per approfondire il nostro desiderio di lasciarci incontrare dal Signore. Affinché questo cammino risulti vivace e fecondo vorrei che avessimo come compagna di viaggio e come icona biblica Maria, invocandola come la Madonna della Fede, immagine e modello della Chiesa che si dispone ad amare e a seguire il sui Signore. Con Lei vogliamo varcare la “Porta della Fede” ed inaugurare un gioioso e sereno cammino!
Che cosa ha generato la fede di Maria? Oltre al dono misterioso di Dio che l’ha scelta per diventare la Madre del suo Figlio, è certo che la fede di Maria deriva dalla sua conoscenza della parola di Dio, del suo essere attenta a tutti i segni che Dio rivela lungo la storia degli uomini. E’ logico pensare che Maria conoscesse la scrittura, partecipasse alla vita della Sinagoga…camminasse nella via della fede aderendo alla con fedeltà alla ‘Legge e ai Profeti’. Dal vangelo sappiamo che Maria ‘meditava nel suo cuore’ le parola del Figlio Gesù, che lo seguiva per le strade della Palestina e che dall’evento della Croce fino all’accoglienza del dono dello Spirito stava in preghiera con i discepoli! Nel vangelo di Luca al nel primo capitolo si legge: “Ecco la serva del Signore, avvenga per me secondo la Tua parola” e più avanti: “E beata colei che hai creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto”.
Maria è la Madonna della fede, perché è stata una donna di preghiera, perché nella sua vita ha dato spazio alla Parola di Dio: anzi, in lei, la Parola di Dio è stata così viva e così pregante da diventare una vita! Con Lei varchiamo la Porta della Fede!
Vi lascio con una preghiera scritta da don Giorgio Basadonna: “Aumenta la nostra fede, Signore Gesù, tu che hai arricchito la fede di Maria. Aiutaci a credere conoscendo meglio la tua parola, cambiando la nostra mentalità per assumere la tua e vivere già oggi la verità eterna del nostro destino di figli del Padre. Lo chiediamo a te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen”.

Il vostro parroco
don Antonio